Combustibili per gli impianti di gassificazione del legno di agnion
Grazie alla tecnologia a letto fluido dell'Heatpipe-Reformer è possibile utilizzare un'ampia gamma di combustibili sia biogeni sia artificiali (per es. PE, PP, PS).
Sostanzialmente tutti contengono carbonio e possono essere trasformati in gas combustibili (CO, H2, CH4).
Combustibili attualmente utilizzati
Attualmente si fa principalmente ricorso alle biomasse legnose, come pellet, bricchette di legno, cippato proveniente dai residui forestali, scarti dell'industria di trasformazione del legno, materiale per la cura del paesaggio, colture legnose a rapido accrescimento.
Vengono utilizzati i pellet o il cippato con un contenuto idrico di M20 (W20) e una pezzatura di P16 (G30).
I combustibili dalla biomassa possono contenere anche una maggiore percentuale di acqua, ma in tal caso diminuisce la loro economicità. Per migliorare l'efficienza è necessario ricorrere a una preventiva essicazione con il calore di scarico dell'impianto di bioenergia.
I combustibili del futuro per la produzione di bioenergia
Presto, per l'alimentazione dell'Heatpipe-Reformer di agnion sarà possibile utilizzare anche pellet misti e pellet di materiali agricoli provenienti dagli scarti delle attività agricole e del giardinaggio, oltre che le colture energetiche.
Attualmente la ricerca sta lavorando con grande impegno sul condizionamento dei combustibili tramite additivi, al fine di ottimizzare la gassificazione alle alte temperature.
Ulteriori possibili sviluppi riguardano l'essiccazione e l'incenerimento dei fanghi.



